GIUSEPPE DI SALVO: BEPPE GRILLO, DEL MONACO E I GRANDI TENORI DA PALCOSCENICI NON COMIZIALI

MARIO DEL MONACO E I PAGLIACCI: L’HELDENTENOR CHE VA OLTRE “UN AMORE COSI’ GRANDE” RICHIAMATO SUI PALCHI COMIZIALI DA BEPPE GRILLO
Mario Del Monaco è stato davvero un grande “heldentenor” (tenore eroico) italiano. E non perché ha interpretato e reso popolare il brano “Un amore così grande” di Guido Maria Ferilli: fra l’altro proprio in questo brano non si possono apprezzare del tutto le qualità del cantante: è stato l’”Otello” verdiano di spicco nel secolo scorso, ma è stato significativo e veemente interprete di “Pagliacci” di Leoncavallo. Alfredo Kraus riteneva la sua tecnica molto vicina alla tradizione italiana di Beniamino Gigli ed Enrico Caruso. Ma dal punto di vista espressivo, con particolare riferimento al fraseggio, il nostro Giuseppe Di Stefano, il primo Di Stefano, valeva di più. E per sfumature interpretative non si può non citare il bel tenore spagnolo Pedro Lavirgen, giusto per non apparire provinciali.
Beppe Grillo fa bene a rievocare la tradizione operistica italiana, ma non dica che Del Monaco è stato il più grande tenore italiano. Grande lo è stato e i tenori eroici come Del Monaco oggi ci mancano. Noi Siciliani abbiamo nel cuore la passionalità espressiva di Di Stefano. Speriamo che tutto ciò faccia ritornare i grandi tenori nei nostri teatri lirici. E che si ripristini il canto di tradizione italiana andato quasi del tutto perduto.

Giuseppe Di Salvo

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GIUSEPPE DI SALVO: GRAZIE A MIO NIPOTE FRANCO POLITO RIECCOMI A NAVIGARE!

GRAZIE A MIO NIPOTE FRANCO POLITO RIECCOMI A NAVIGARE!
Prima il tecnico della TELECOM, dopo una settimana di telefonate al 187; poi la magia intuitiva di mio nipote Franco Polito, che con un filo (cavo) ha sbloccato ogni impedimento, e le numerose telefonate fatte ad amici e parenti; dalla sera, dopo le ore 21:30 circa, del 19 settembre sono ritornato a navigare. Grazie a tutti e un bacione a mio nipote Franco: come si dice, amici e parenti si vedono nei momenti di bisogno. Io in tecnica non sono tanto afferrato. Ma so chiedere aiuto e mi si presentano sempre i bravi timonieri. E apprendo anche andando “contro natura”. Domani è un altro giorno. Altri appuntamenti. La lotta continua!

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GIUSEPPE DI SALVO: JADER BIGNAMINI DIRIGE MADAMA BUTTERFLY AL TEATRO MASSIMO DI PALERMO

IL CORO A BOCCA CHIUSA E MADAMA BUTTERFLY
Eseguire ed interpretare la partitura di Madama Butterfly di Puccini non è impresa facile. A complicare le cose non mancano le stravaganti regie. Il 16 settembre 2016 la prima di Butterfly di Puccini diretta da Jader Bignamini, al Teatro Massimo di Palermo, è stata discreta e il bel giovane maestro ha in più occasioni ispessito molto i suoni. Mi chiedo:- Avremo mai un coraggioso maestro concertatore capace di togliere quei fastidiosi pizzicati al Coro a bocca chiusa, come qualcuno ha fatto con “Va, pensiero”, e farlo sostenere in bella evidenza solo dalla viola d’amore che ieri, purtroppo, non si percepiva? Certo anche a Hui He le si possono spezzare in gola le note in “Un bel dì vedremo” e anche altrove. Per BUTTERFLY occorrono tre soprani in uno: quello lirico puro, il drammatico e il tragico. Hui He è un soprano lirico dignitoso. Abbiamo detto tutto. E va rinnovato il detto:- CHI NON SI ACCONTENTA DAVVERO GODE! Eccome!

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GIUSEPPE DI SALVO: SEDICI SETTEMBRE 2016 (A MIA MADRE). POESIA INEDITA.

SEDICI SETTEMBRE 2016
(A mia madre)
Non visibili
fili tessono
le celate emozioni
nell’astratta cornice
dei passati nove anni-
mamma
Nel presente ti posi
dei tuoi generati
Il tuo canto mesto rinnovi
Energia dai oggi al mio passo
È ora il sedici
E ovunque risuonano
le otto
Tu dall’alto aliti
e ricami
Stamani a Scuola
sorrideva il pianto
fra il lieto vociare
di teneri bambini

Bagheria 16 settembre 2016

Giuseppe Di Salvo

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GIUSEPPE DI SALVO: SUL “SETTIMANALE” IL CAPITOLO 17° (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO

NEL SETTEMBRE DI QUARANTA ANNI FA (1976) NASCEVA IL FUORI! DI PALERMO. “IL SETTIMANALE DI BAGHERIA” CONTINUA A PUBBLICARE I CAPITOLI MAGICI DI QUESTA GLORIOSA STORIA.
“Il Settimanale” di Bagheria”, già quasi tutto venduto, continua con la pubblicazione dei miei capitoli che raccontano la Storia della Gloriosa presenza del FUORI! a Palermo. Nel numero 703 c’è il Capitolo Diciassettesimo (Libro Terzo) della sullodata Storia. Si tratta di un patrimonio di azioni coraggiose attuate da pochi ma coraggiosi pionieri. Se ne parla nelle edicole, per le strade, per i giardini; ne parlano anche coloro che oggi leggono la Legge Cirinnà che codifica le Unioni Civili. Ma quel che più conta è che se ne parla anche nelle chiese: come si vede il VERBO si evolve e cambia. Siamo felici: questi eventi sono arrivanti, grazie ad alcune tesi redatte da coraggiosi studenti, nelle aule di alcune scuole. Si vede che Bagheria ha reso vivi anche i Mostri di Villa Palagonia: non pensate forse che quelle statue di pietra proiettassero anche desideri sessuali?
Giuseppe Di Salvo

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GIUSEPPE DI SALVO: CAMBIARE L’ITALICUM? VA CAMBIATA E CACCIATA QUESTA DESTRA COI TACCHI A SPILLO DEL CENTROSINISTRA!

CAMBIARE L’ITALICUM? VA CAMBIATA E CACCIATA QUESTA DESTRA COI TACCHI A SPILLO DEL CENTROSINISTRA!
Ora Napolitano dice che l’Italicum va cambiato. Renzi si apre (è stato mai col vecchietto migliorista chiuso?). In un Paese nel quale si cambia spesso la Legge elettorale, vuol dire che non c’è democrazia. E allora? Va cambiata questa classe dirigente. E’ la peggiore Destra partitocratica che l’Italia abbia mai avuto coi tacchi a spillo del Centrosinistra. Noi non abbiamo Premier, ma kapò a sevizio delle banche nazionali ed estere. Occorre mandarli a casa. Altri in esilio. Vogliamo provare altro, anche se sappiamo: chi verrà non è perfetto, ma è certamente altro. E ciò non mi inquieta. Così questa Destra travestita da Centrosinistra sarà costretta a togliersi la maschera e a cambiare. Sappia Renzi che con l’APE nessuno volerà in anticipo pensionistico. Chi vuole prendere in giro? La sua ulteriore “legge di stabilità”, di fatto, lo renderà del tutto instabile: finalmente! E che valanga di NO travolgerà il vecchietto migliorista e il ducetto che non sa pulire neppure il suo Arno.

Giuseppe Di Salvo

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GIUSEPPE DI SALVO: SUL “SETTIMANALE DI BAGHERIA” IL SEDICESIMO CAPITOLO (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO: ANDATO A RUBA!

Nessun testo alternativo automatico disponibile.SUL “SETTIMANALE DI BAGHERIA” IL XVI CAPITOLO (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO: TUTTE LE COPIE VENDUTE!
Proprio nel settembre 1976, cioè 40 anni fa, nasceva il FUORI! di Palermo: era il primo Movimento di Liberazione Omosessuale di rilievo nel Regno delle Due Sicilie. Si riuniva nella sede del Partito Radicale in Vicolo Castelnuovo, n° 17 del capoluogo siciliano.
“Il Settimanale di Bagheria”, dopo la pausa estiva, riprende la pubblicazione dei Capitoli di questa singolare storia dal sottoscritto vissuta e raccontata in prima persona in Capitoli davvero avvincenti. Il XVI Capitolo del Libro Terzo è nel numero 702 del Settimanale uscito giovedì scorso ed è, anche per la presenza di altri interessanti testi, andato a ruba. Un ottimo modo per rievocare eventi storici di 40 anni addietro, patrimonio di lotte che non può mancare nell’albo della conoscenza storica per chi davvero vuole approfondire come sono andate le lotte di liberazione dei primi pionieri siciliani di Bagheria, Palermo e dintorni.
Giuseppe Di Salvo

GIUSEPPE DI SALVO: UN BEL “NO” UNISCA TUTTI I VERI DEMOCRATICI NEL CAOS AMMINISTRATIVO FRA PARTITOCRATI E RIGIDI MASNADIERI

L’ITALIA, IL CAOS AMMINISTRATIVO FRA PARTITOCRATI PRIVILEGIATI E RIGIDI MASNADIERI. MA C’E’ UN NO CHE UNISCE TUTTI I VERI DEMOCRATICI!
In Italia il caos politico e amministrativo in corso è determinato dalla partitocrazia privilegiata e, spesso, anche ladra: governano (i partitocrati) livellando i salari dei cittadini, impoverendoli sempre più, e i Bonus di Renzi trattano i cittadini come sudditi a cui dare mance in vista di qualche elezione o per sedare un po’ di malcontento; intanto l’economia va a rotoli e la crescita è zero; poi c’è il caos amministrativo di quanti, pur non essendo ladri, gridano “Onestà!” e, anche se quasi tutti sono animati di buona volontà, appaiono privi di strategia davvero incisiva e improvvisano o fanno propaganda speculare a quella dei partitocrati che contestano: e come sono bravi a fare demagogia movimentocratica! In pratica, l’Italia è nei guai. L’unica cosa che per ora unisce chi ama la democrazia è votare NO al referendum costituzionale. Ma è mai possibile che chi si vuole opporre ai partitocrati deve votare per rigidi Masnadieri incapaci di tessere anche i contenuti dei giusti?
Giuseppe Di Salvo

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GIUSEPPE DI SALVO: LA SCUOLA, IL BONUS, IL MERITO, OSSIA DEL LIVELLAMENTO CHE NON CREA CRESCITA!

4 Settembre 2016 1 commento

NOSTRO COMMENTO
I Dirigenti scolastici devono distribuire i soldi del Bonus dati alle scuole. Chiunque abbia avuto il bonus sa che esso non cambierà affatto la sua qualità della vita. Ma occorre riflettere sulla parte finale di un interessante  articolo (lo riporto giù*), di Lucio Ficara apparso sulla “Tecnica della scuola” del 2 settembre 2016, in ispecie là dove si afferma:
“La cosa triste è che l’idea che qualcuno meriti più di qualcun altro è ormai irrimediabilmente passata e adesso forse sarà più facile eliminare gli scatti di anzianità per la progressione di carriera, per sostituirli con il più risparmioso bonus del merito”.
Ciò vuol dire che, in prospettiva, avremo pensioni sempre più basse, visto che i soldi (pochi soldi distribuiti dai dirigenti) non rientrano nella quota pensionabile del nostro stipendio: è lì che viene calcolata la pensione. Gli scatti di anzianità sono un valore: l’esperienza contribuisce ad arricchire la didattica. Chi non capisce questo vuol dire che non ha mai capito niente della vita scolastica, se si tiene conto anche degli stipendi assai bassi che hanno gli insegnanti italiani.
Forse una mamma che fa il secondo figlio non si serve dell’esperienza fatta quando ha avuto e cresciuto il primo? I sindacati si sveglino in vista del rinnovo del prossimo Contratto! Altrimenti avranno un Bonus speciale: la perdita di migliaia di iscritti.

Del resto, come non  capire che tanti insegnanti nel recente voto delle grandi città hanno girato le spalle a Renzi?  Vedrete alle prossime elezioni, qualsiasi tipo di elezione, che Bonus elettorale riceverà Renzi: trionferà il Movimento Cinque Stelle! E Renzi e la sua “Buona Scuola” avrà questo grande merito!

Giuseppe Di Salvo

*PER LEGGERE L’ARTICOLO CITATO OCCORRE ENTRARE NEL COMMENTO: E’ LI’ CHE LO RIPORTO INTEGRALMENTE.

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GIUSEPPE DI SALVO. BAGHERIA, LUPICUVI* A 5 STELLE!

CORSO UMBERTO DI BAGHERIA, DOPO MEZZOGIORNO

Mastro Onofrio ha chiesto a Don Pasquino: “Cosa pensi di questa amministrazione bagherese?”.

Don Pasquino, strano a dirsi, aveva la risposta pronta: “Mi fannu vieniri in menti u me lupu cuviu che tanto amavo”. E l’altro: “A Bagheria mancavano le fosche stelle!”. Saggezza popolare.

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*Per chi non conosce il dialetto siciliano: viene definito “lupucuviu” (o anche “lupo cuvio”), e si tratta di un animale allegorico, chi sembra dirigere lo sguardo altrove, ma in realtà mostra la sua celata scontrosità e una mentalità che non accetta critiche. Per taluni studiosi “Lupo Cuvio” rimanda al lupo di Gubbio. Occorre per questi lupi la pazienza di San Francesco di Ascesi. Per chi non crede ai santi? Occorrono équipes assai competenti ed eclatanti bocciature elettorali. Si aiuti il prossimo!

Giuseppe Di Salvo

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