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Archivio per la categoria ‘DRAMMATIZZAZIONE’

GIUSEPPE DI SALVO: SUL “SETTIMANALE” LA RECENSIONE DELLA DRAMMATIZZAZIONE DELLA TERZA A E B DELLA SCUOLA GIUSEPPE BAGNERA DI BAGHERIA

SCUOLA PRIMARIA GIUSEPPE BAGNERA: SUL “SETTIMANALE DI BAGHERIA” LA MIA RECENSIONE DELLA DRAMMATIZZAZIONE DEGLI ALUNNI DELLA TERZA A E DELLA TERZA B: IN EDICOLA PER LE ULTIME COPIE. A FUTURA MEMORIA!!!

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GIUSEPPE DI SALVO: SCUOLA PRIMARIA GIUSEPPE BAGNERA: GLI ALUNNI DELLA TERZA A E DELLA TERZA B TRIONFANO PER PERFEZIONE ESPRESSIVA E GESTUALE

Cinzia Savoca: TRIONFO PER PERFEZIONE ESPRESSIVA E GESTUALE!
Grazie, Maestro, oggi ci hai emozionato!

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SCUOLA PRIMARIA GIUSEPPE BAGNERA: GLI ALUNNI DELLA TERZA A E DELLA TERZA B TRIONFANO PER PERFEZIONE ESPRESSIVA E GESTUALE NELLA DRAMMATIZZAZIONE CON TESTI RELATIVI AL SANTO NATALE

Anche quest’anno non poteva mancare la Drammatizzazione che lo spirito di tutti rinnova: sia quello di chi ha visto gli alunni della Terza A e della Terza B, Scuola Primaria Giuseppe Bagnera, sia quell’altro di chi ne ha sentito parlare dentro e fuori le nostre mura sia di chi sta leggendo questo mio articolo.
Ebbene, in questa Europa dilaniata da attentati terroristici rivendicati dal delirante Stato Islamico, noi facciamo trionfare la nostra cultura, le nostre sacre tradizioni, i nostri valori democratici di libertà: sì, noi facciamo cultura ed animazione teatrale per far trionfare ovunque la vita! La Drammatizzazione di oggi mercoledì 21 dicembre 2016 già cantava vita: tutta contenuta nel suo titolo: “CANTO DELLE STAGIONI: NASCENTE PROVA DI REALTA’”. Presenti circa cento persone, oltre ai quarantaquattro alunni piazzati sul palcoscenico e dintorni del Salone “Anna Morreale”: madri, padri, nonni, zii, parenti, amici…
La Drammatizzazione è stata curata e diretta dal sottoscritto coadiuvato dai seguenti colleghi: Maria Grazia Di Carlo, Aleo Fabrizio, Michelina Saievo, Antonina Zizzo, Rita Levantino. Fin dall’inizio ha presenziato la dirigente Rosalba Bono che ha salutato i convenuti: accoglienza resa “sonora” grazie anche alle musiche e alle parole di Jacques Plante con le voci di Charles Aznavour e del tenore Placido Domingo che intonavano la canzone tradizionale francese “Noëls d’autrefois” gradualmente sfumata.
La Drammatizzazione era, nella prima parte, caratterizzata da giochi fonetici e agogici in ispecie nell’animazione della poesia “Estate” di Giusi Quarenghi e nella canzone “Ci vuole un fiore” di Luis Enriquez Bakalov-Sergio Endrigo: un testo in apparenza facile, ma in realtà un complicato scioglilingua in musica difficile da memorizzare; fonetica e giochi in funzione della resa espressiva e comunicativa da parte degli alunni in a(nima)zione: esecuzione più che perfetta!!!
La stessa cosa dicasi per la poesia “Autunno” di Bruno Tognolini: in questo caso la gestualità che esplicava il testo è andata oltre ogni aspettativa legata all’età di questi fanciulli in scena. L’interpretazione de “I tre porcellini”, testo tratto dalla fiaba di Joseph Jacobs (29 agosto 1854 – 30 Gennaio 1916) con musiche di Dolores Olioso, è stata di una resa poetica assai delicata anche nel riuscito grugnito finale dei tre fratellini scampati alle zanne del lupo. “Viva la pappa col pomodoro” ha scosso gli astanti, li ha letteralmente incantati e coinvolti nel canto in parte eseguito insieme agli alunni; e che dire di quella variante “Abbasso il professor” tendente a creare quella giusta ilarità che consente agli alunni di prendere nel giusto ironico verso il loro maestro? Chi vive in Occidente o in Oriente, ma senza alcun fanatismo, è grande se sa ironizzare sulle sue emozioni. E’ questa sana ilarità! Si è così arrivati all’inverno. Ottima l’esecuzione della canzone tradizionale “Che freddo, che gelo!” con quella breve pennichella finale che rendeva magici quei pochi secondi di silenzio. E poi l’annunciazione della nascita e i gemiti: alta lacerazione del silenzio! E la forza espressiva esternata col ritmo delle mani nel canto tradizionale “Siamo lieti pastorelli”!
Ma il momento sublime è venuto fuori quando gli alunni hanno intonato la “Ninnananna al Bambino Gesù” di Sant’Alfonso de’ Liguori: tutti i canti sono stati eseguiti “a cappella”; in quest’ultimo, va detto!, gli alunni hanno sfoderato dei “pianissimi” degni di alta scuola: li avvicinavano agli angeli e al Cielo! Infine, il canto di libertà e il saluto con “Bimbo, Bimbo”: altra esternazione canora impeccabile. Un bis in inglese. Applausi. Giusto trionfo! Gli alunni hanno mostrato di avere interiorizzato e assimilato le caratteristiche del suono e di sapersi contenere anche nel corso delle pause… Tutti i genitori, e non solo!, sono rimasti attoniti e commossi: davvero divini, da 10 e lode. Questa “Prova di realtà” ha superato ogni altra gelida verifica. La dirigente Rosalba Bono l’ha ben capito e ha avuto parole di encomio sia per gli alunni (TUTTI!!!) sia per i maestri sia per i genitori che seguono in modo fattivo i loro figli a scuola. Un grazie particolare al Signor Gaetano Sardina, sempre impeccabile nel curare gli aspetti tecnici. Io ringrazio gli alunni: mi hanno aiutato molto in questa Animazione Teatrale… -posso dirlo?- … senza la loro attenzione non si sarebbero avvicinati alla perfezione. BUONE VACANZE A TUTTI!!!
Bagheria 21 dicembre 2016
Giuseppe Di Salvo

GIUSEPPE DI SALVO: DRAMMATIZZAZIONE DI NATALE DEGLI ALUNNI DI SECONDA A E B, SCUOLA PRIMARIA GIUSEPPE BAGNERA: EMOZIONA, I CIELI MUOVE E COMMUOVE

foto di IlBlog Giuseppe Di Salvo.
SCUOLA PRIMARIA GIUSEPPE BAGNERA DI BAGHERIA: DRAMMATIZZAZIONE* DI NATALE DEGLI ALUNNI DI SECONDA A E B: EMOZIONA, I CIELI MUOVE E COMMUOVE
Lunedì 21 dicembre 2015, ore 8:45 precise, aule della Scuola Primaria Giuseppe Bagnera di Bagheria (impossibile quest’anno utilizzare l’Aula Magna), è stata messa in scena la Drammatizzazione di testi e canti corali laici e religiosi intitolata: TEMPO MUTANTE NEI MUTANTI TURNI.
Il Coro degli alunni di Seconda A e B è stato animato dall’insegnante Giuseppe Di Salvo, vale a dire dal sottoscritto. Hanno collaborato in modo fattivo i seguenti insegnanti: Maria Grazia Di Carlo, Maria Concetta Noto, Francesco Chiello, Fabrizio Aleo, Margherita Tesauro, Rosalba Sansone. Hanno seguito l’evento con vivo entusiasmo i genitori e gli stretti parenti degli alunni delle due classi, i quali, visibilmente coinvolti e commossi, sono rimasti letteralmente incantati dalle performances ritmiche e melodiche dei loro bimbi di appena sette anni: tutti ben sincronizzati nei movimenti gestuali, espressivi; si sono distinti nel canto “a cappella”, esprimendo sfumature espressive ricche di pianissimi accattivanti, intonati in modo quasi perfetto, visto che la perfezione è propria degli Dei e noi non li invidiamo, ma semplicemente tentiamo di avvicinarli.
In una delle due Seconde la Drammatizzazione tutta si è dovuta bissare: applausi, quasi incredulità, volti attoniti per le raggiunte vette espressive dei bambini; occhi luccicanti, autentico successo scolastico. Gli alunni hanno drammatizzato la filastrocca CRA CRE CRI, testo ritmico del maestro Di Salvo del 1983 con gutturali suoni composti utili alla corretta pronuncia di tante parole: divertente la bocca aperta ad uovo nel finale! Come non capire che già la corretta pronuncia delle nostre parole è puro suono? Solo un assaggio.
Poi si è ironizzato sui “doppi turni” (da qui il titolo dato alla Drammatizzazione) e gli alunni hanno intonato (sempre a cappella) la canzone CON LE PINNE, FUCILE ED OCCHIALI di C. Rossi-E. Vianello (1962) dedicandola ai loro nonni, molti dei quali presenti, commossi per i baci d’amore dei versi finali: si ricordavano magiche estati d’altri tempi dell’emisfero boreale.
Con la canzoncina CITTY CITTY BANG BANG tutti hanno potuto assistere ad un difficile scioglilingua canoro espresso dai bambini con encomiabile senso ritmico (battito delle mani) e con voci ben sincronizzate: trionfo! Il testo ha avuto un intrigante “adeguamento agogico” da parte del maestro Di Salvo con schianto finale (chi si ricorda il film per piccini CHITTY CHITTY BANG BANG, 1968, del regista inglese Ken Hughes?): esso ha permesso ai bambini di esprimere col viso le loro innocenti “mostruosità”, rivelandosi degni eredi dei Mostri di pietra presenti nella nostra famosissima Villa ideata dal Folle Principe di Palagonia. Davvero impeccabili! Il canto CHE FREDDO CHE GELO (tradizionale) ci ha guidati nel freddo clima dell’inverno, stagione in giornata entrata: gli alunni hanno espresso delicati pianissimi tenuti ricchi di armonici invitanti al calduccio e al dolce dormire. Per finire, due canti di Natale: FERMARONO I CIELI… del longevo Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787), forse il canto più delicato e più toccante di tutti i canti di Natale. Gli alunni lo hanno introdotto “a bocca chiusa”, creando un’ammaliante atmosfera religiosa: poi la sublime ninnananna, va detto!, ha fatto toccare agli alunni vette espressive assai delicate sì da commuovere il pubblico presente: i loro pianissimi erano sonorità che avvicinavano alla percezione del sentimento divino. Con BIMBO BIMBO (altro canto di Natale tradizionale), già dal 1983 intonato da centinaia di alunni passati dalla Scuola Giuseppe Bagnera, ci si riprendeva -e si concludeva la Drammatizzazione- in un assai significativo canto di libertà. Alunni da Dieci e lode! Con catarsi che si incide nelle menti. Un breve programma di lunga durata che resta anche nei meandri dei ricordi.
BUON NATALE 2105 E BUON ANNO 2016 A TUTTI, SPERANDO IN NON MUTANTI TURNI.
*Il disegno è di Chiara D.
Bagheria 21 dicembre 2015
Giuseppe Di Salvo