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Archivio per la categoria ‘Economia’

GIUSEPPE DI SALVO: LA SCUOLA, IL BONUS, IL MERITO, OSSIA DEL LIVELLAMENTO CHE NON CREA CRESCITA!

NOSTRO COMMENTO
I Dirigenti scolastici devono distribuire i soldi del Bonus dati alle scuole. Chiunque abbia avuto il bonus sa che esso non cambierà affatto la sua qualità della vita. Ma occorre riflettere sulla parte finale di un interessante  articolo (lo riporto giù*), di Lucio Ficara apparso sulla “Tecnica della scuola” del 2 settembre 2016, in ispecie là dove si afferma:
“La cosa triste è che l’idea che qualcuno meriti più di qualcun altro è ormai irrimediabilmente passata e adesso forse sarà più facile eliminare gli scatti di anzianità per la progressione di carriera, per sostituirli con il più risparmioso bonus del merito”.
Ciò vuol dire che, in prospettiva, avremo pensioni sempre più basse, visto che i soldi (pochi soldi distribuiti dai dirigenti) non rientrano nella quota pensionabile del nostro stipendio: è lì che viene calcolata la pensione. Gli scatti di anzianità sono un valore: l’esperienza contribuisce ad arricchire la didattica. Chi non capisce questo vuol dire che non ha mai capito niente della vita scolastica, se si tiene conto anche degli stipendi assai bassi che hanno gli insegnanti italiani.
Forse una mamma che fa il secondo figlio non si serve dell’esperienza fatta quando ha avuto e cresciuto il primo? I sindacati si sveglino in vista del rinnovo del prossimo Contratto! Altrimenti avranno un Bonus speciale: la perdita di migliaia di iscritti.

Del resto, come non  capire che tanti insegnanti nel recente voto delle grandi città hanno girato le spalle a Renzi?  Vedrete alle prossime elezioni, qualsiasi tipo di elezione, che Bonus elettorale riceverà Renzi: trionferà il Movimento Cinque Stelle! E Renzi e la sua “Buona Scuola” avrà questo grande merito!

Giuseppe Di Salvo

*PER LEGGERE L’ARTICOLO CITATO OCCORRE ENTRARE NEL COMMENTO: E’ LI’ CHE LO RIPORTO INTEGRALMENTE.

Categorie:Economia, politica, Primo piano, SCUOLA Tag:

GIUSEPPE DI SALVO: MATTEO RENZI CI BLOCCA IL CONTRATTO FINO AL 2020? NOI VOTEREMO MOVIMENTO 5 STELLE FINO AL 2025! DIFFONDETE!

IL GOVERNO RENZI PIU’ SPIETATO DI BERLUSCONI NEL PROLUNGARE FINO AL 2020 IL BLOCCO DEI CONTRATTI DEL PUBBLICO IMPIEGO. DI FATTO, SONO STATI SCIOLTI I SINDACATI. PEGGIO DEL FASCISMO! 
Tra le pieghe del Def presentato dal governo Renzi, apprendiamo dalla stampa di regime, c’è la proroga del blocco dei contratti per gli statali fino al 2020. Con conseguente erosione del potere d’acquisto dei nostri stipendi!
Il Documento di programmazione economico-finanziaria stima una crescita della spesa per le retribuzioni dei dipendenti pubblici pari a qualcosa come 3 milioni  a partire dal 2018, per uno 0,3% in più all’anno da quella data in poi.
Stiamo parlando del  valore dell’indennità di vacanza contrattuale che dovrebbe scattare per il triennio 2018-2020. Indennità che, lo ricordiamo, è disciplinata dalla legge quando i salari non vengono rinnovati nemmeno per adeguarli all’inflazione.  Come nota Italia Oggi, se carta canta, e non ci saranno altre modifiche, in 10 anni il settore pubblico non avrà visto il becco di un quattrino in più di aumenti. Il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici era stato introdotto nel 2009 dal ministro dell’Economia dell’ultimo governo Berlusconi, Giulio Tremonti, per tagliare la spesa pubblica: ogni punto percentuale di incremento della massa salariale porta nelle casse statali circa un miliardo all’anno. Alla perdita del potere di acquisto si aggiungano le tante tasse raddoppiate a danno dei cittadini dai Comuni e il prelievo che i vari governi fanno dai nostri risparmi. Altro che pizzo!

COME OGNI LETTORE POTRA’ CAPIRE IL PUBBLICO IMPIEGO E’ ECONOMICAMENTE BELLO E FOTTUTO. E ALLORA? VISTO CHE, DI FATTO, DA DESTRA E SINISTRA I SINDACATI SONO STATI SCIOLTI, NON CI RESTA CHE FARE IL SEGUENTE TAM TAM: FINO AL 2025 OCCORRE VOTARE PER IL MOVIMENTO 5 STELLE SIA ALLE ELEZIONI EUROPEE SIA ALLE AMMINISTRATIVE SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO (E, SE OCCORRE, IN QUALSIASI CONDOMINIO O QUARTIERE)!! GRIDIAMOGLIELO IN FACCIA SOPRATTUTTO AI CANDIDATI E ALLE GERARCHIE DEL PD. RENZI VA TROMBATO. NOI NON VOGLIAMO 80 EURO, VOGLIAMO CHE SI RINNOVINO I CONTRATTI E CHE ESSI SI ADEGUINO ALLA SVALUTAZIONE REALE, ANCHE PERCHE’ I NOSTRI STIPENDI SONO FRA I PIU’ BASSI D’EUROPA! E INOLTRE VOGLIAMO, COME CI DICE L’EUROPA  -QUESTA VOLTA SI’!- IL REDDITO DI CITTADINANZA CHE DA’ DIGNITA’ A CHI ANCORA NON LAVORA.  BASTA CON QUESTA PARTITOCRAZIA RICCA DI LADRI CHE FA AFFARI CON LE BANCHE, CON LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA! SI RIPRISTINI LA SOVRANITA’ POPOLARE COME VUOLE LA NOSTRA IMPECCABILE COSTITUZIONE!        

Giuseppe Di Salvo