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Archivio per la categoria ‘EDITORIA’

GIUSEPPE DI SALVO: DIECI ANNI FA NASCEVA QUESTO MIO BLOG: HA FATTO TENDENZA!

10 ANNI FA (16/12/2006) NASCEVA IL BLOG TISCALI A ME INTESTATO: HA FATTO TENDENZA!!!

E tanto scalpore! Lo ha costruito Salvuccio Incandela: e ci avvviciniamo a 3.000.000 (tre milioni ) di contatti.

GIUSEPPE DI SALVO: CONOSCERE MATTEO RENZI LEGGENDO IL DOCUMENTATISSIMO LIBRO DI MICHELE DE LUCIA

CONOSCERE MATTEO RENZI LEGGENDO IL DOCUMENTATISSIMO LIBRO DI MICHELE DE LUCIA: CAPIRETE MEGLIO PERCHE’ VOTARE NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE.
Scrive, fra l’altro Michele De Lucia nel suo bel libro “IL DUCETTO DI RIGNANO SULL’ARNO”:
-In queste pagine ho ricostruito gli aspetti salienti del potere renziano, riproponendo appunto le notizie censurate, o sopite, o mistificate dai giornali e dai media di coloro che Ernesto Rossi chiamava “padroni del vapore” Per tentare di dare un minimo di concretezza all’imperativo einaudiano “Conoscere per deliberare”.
Nel libro vengono esposti, in modo assai documentato, gli affarismi della famiglia Renzi, fra intrichi ( e intrighi) societari, furbizie previdenziali, condanne per cause di lavoro, e sospetti di bancarotta fraudolenta; e che dire del capitolo relativo al “politicante Matteo Renzi comunicatore di balle”? Segue lo storytelling affaristico con l’amico scrittore Alessandro Baricco; e del come Renzi ha asservito a sè il potere tutto partitocratico della Rai, facendola diventare una noiosa nuova Eiar, per non parlare di Mediaset al Ducetto prostrata: altro che opposizione berlusconiana! Ci sono richiami a banche e massoni; si fa riferimento al decreto sulle Banche popolari con sospetti di insider trading; non manca inoltre, Michele De Lucia, di visitare lo scandalo Etruria-Boschi col contorno di Flavio Carboni, e l’amicone generale della Guardia di finanza con divertenti intercettazioni.
Altro che rottamatore…: il ducetto che elargisce inutili Bonus viene messo a nudo nella sua spietata bramosia di potere; De lucia svela come ha fatto per arrivare a palazzo Chigi con un colpo di mano, come ha tentato di manomettere la Costituzione in senso autoritario, come ha creato una una nuova legge elettorale, l’Italicum, anch’essa incostituzionale; e quale spregiudicata abilità ha tirato fuori per governare a colpi di decreti e propaganda.
Chi vuole amare di più Matteo Renzi deve leggere questo libro e diffonderlo: solo così ogni italiano intelligente, senza inutili navi propagandistiche ancorate davanti a Ventotene, onorerà davvero la memoria di chi voleva l’Europa codificata nei documenti degli antifascsiti a Ventotone deportati. Occorre conoscerlo e amarlo questo Don Matteo, per archiviarlo e per far sì che l’Italia risorga davvero! Chi non legge questo libro non vuole onorare la democrazia! Noi lo abbiamo fatto! VOGLIATEGLI BENE! GLI ARCHIVI SERVONO!
Giuseppe Di Salvo

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Categorie:EDITORIA, politica, recensione Tag:

GIUSEPPE DI SALVO: “COME UNA CAREZZA” DI GIUSEPPE ROMANO: DOMENICA 5 GIUGNO 2016, ORE 18:00, VILLA ARAGONA-CUTO’, UN GRANDE EVENTO SCUOTERA’ LA CITTA’ CON LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO IN CUI C’E’ OGNUNO DI VOI.

foto di IlBlog Giuseppe Di Salvo.DOMENICA 5 GIUGNO 2016, ORE 18:00, VILLA ARAGONA-CUTO’, UN GRANDE EVENTO SCUOTERA’ LA CITTA’ CON LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO IN CUI C’E’ OGNUNO DI VOI.
DA “COME UNA CAREZZA” DI GIUSEPPE ROMANO:
-Alcune sere, quando i miei genitori andavano a letto, sentivo attraverso i muri confabulare entrambi a bassa voce. Solo pochi anni fa mia madre mi rivelò che entrambi temevano per le mie tendenze sessuali. Soprattutto mia madre pregava la Vergine Maria affinché il mio matrimonio fos…se prosperoso. Invece mio padre Gaspare ripeteva a sua moglie che se non avessi solcato l’uscio della chiesa, non considerava caduti i suoi timori!
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Un romanzo che racconta un ipocrita gioco di travestimenti attuato da una famiglia (e da una società) che vuole anche il figlio Antonio “travestito” per muoversi nella violenza degli asociali infingimenti e con un procedere narrativo che spesso costringe la Terza Persona narrante a ricorrere alla bellezza riflessiva dell’Io, riflesso di un altro vero IO in cerca di liberazione: il tutto in uno sfondo politico che pur… si muove verso lidi di liberazione.
Domenica 5 giugno non vi resta che assaltare Villa Cutò per cogliere il fascino storico di un evento che, a distanza di 40 anni dalla nascita del FUORI! palermitano, farà certo SCALPORE!
NON MANCHERA’ LO SPECCHIO DELLA MATRIGNA DI BIANCANEVE: REALTA’ MAI ESTINTA!

Giuseppe Di Salvo

GIUSEPPE DI SALVO: IL SETTIMANALE DI BAGHERIA PUBBLICA LA MIA RECENSIONE DI GISELA! DI HENZE. E SI RIEVOCA LA SUA OMOSESSUALITA’

IL SETTIMANALE DI BAGHERIA PUBBLICA LA MIA RECENSIONE DI GISELA! DI HENZE. E SI RIEVOCA LA SUA OMOSESSUALITA’!

La mia non allineata recensione di Gisela! di Hans Werner HenzeLa mia non allineata recensione di Gisela! di Hans Werner Henze

Il “Settimanale di Bagheria”, già in tutte le calde edicole di Bagheria, pubblica la mia non allineata recensione dell’Opera “Gisela!” andata in scena al Teatro Massimo di Palermo mercoledì 21 gennaio 2015. Pubblica anche, nello stesso numero, il mio articolo sull’omosessualità di Henze tacitata dagli ipocriti critici di regime. Giusto per rievocare alcuni inediti aspetti della Giornata della Memoria. Una precisazione; nella recensione, alla fine, forse per problemi di impaginazione, sono saltate quattro parole e una sillaba, riportiamole qui in grassetto: pecca-”ti di omissione da espiare!”.  E, per lo stesso motivo, alla fine della prima colonna sono saltate sei parole. Eccole: di “libertà, di raggiunto amore, di gioia”.

Il resto c’è tutto. Visto l’evento musicale che ha scosso la città e tanti melomani conformisti, e imbarazzato la critica di sinistra e di destra e di centro e di ogni emisfero mentale!, non dovete perdere questi due articoli. Sono apistrada per la critica del futuro che va oltre la cecità e la miopia. Fate presto. I miei articoli di critica musicale vanno sempre a ruba e arricchiscono, come mi è stato detto, le emeroteche pubbliche e private. Partecipate a questo elegante latrocinio che vi rigenerea la mente. Grazie.

Giuseppe Di Salvo

 

IL MIO ARTICOLO SULLA OMOSESSUALITA' DA SEMPRE DICHIARATA DI HENZE, COLLEGATO ALLA RECENSIONE DI GISELA!.IL MIO ARTICOLO SULLA OMOSESSUALITA’ DA SEMPRE DICHIARATA DI HENZE, COLLEGATO ALLA RECENSIONE DI GISELA!.

Categorie:Classica, EDITORIA, Musica Tag:

GIUSEPPE DI SALVO: STAMANI HO COMPRATO CHARLIE HEBDO PERCHE’ CON LA MENTE E COL CORPO DIFENDO LE OCCIDENTALI LIBERTA’!

L'edizione straordinaria di Charlie Hebdo!L’edizione straordinaria di Charlie Hebdo!

STAMANI HO COMPRATO CHARLIE HEBDO PERCHE’ CON LA MENTE E COL CORPO DIFENDO LE OCCIDENTALI LIBERTA’!

Stamani mi sono alzato, come è mia consuetudine, molto presto. Dovevo andare in edicola, prima di intraprendere il mio abitudinario percorso per la scuola dove insegno.  Non volevo perdere il numero de “Il Fatto quotidiano” con allegato l’ormai celeberrimo “Charlie Hebdo”; in prima pagina si legge: “Tout est pardonné” (Tutto è perdonato) con l’immagine (non bella, diciamolo!) di Maometto che sembra un cuoco perfettamente frustrato. Noi da una settimana seguiamo questa brutta terroristica messa in scena da parte dei neonazisti dell’Isis. E in questo attacco spietato contro i redattori di Charlie Hebdo non abbiamo colto, fin dal primo momento, un semplice attacco alla libertà di espressione. Mi ricorda, questa ingenua motivazione, quello che dicevano alcuni immondi stupratori quando violentavano qualche donna che andava in giro con una gonna alla moda un po’ troppo sgambata: così la donna violentata finiva per essere la vera provocatrice colpevole; un po’ come certe donne arabe che, se non portano il velo che le nasconde all’occhio dei mostruosi talebani, viene violentata in mondo non sessuale, ma con ben altro martirio corporeo o forse con tutte e due le cruenti violenze. Dov’è, infatti, la logica quando c’è qualcuno che afferma di uccidere il prossimo in base al disturbo provocatogli da alcune vignette? Noi abbiamo le leggi e si può agire attraverso le vie legali, ammesso che ci sia qualcosa di illegale. Chi è sicuro della propria religione non uccide. Una volta un imbecille per provocarmi ha detto che mia madre era una puttana. Voleva, quella sera, che una brillante cena dove ero stato invitato, con la mia imprevedible incosulta reazione, andasse sottosopra. Ci restò male quando io, con studiata calma,  gli dissi che conoscevo mia madre e che ero sicuro della sua devozione a mio padre (fra l’altro ingiusta devozione, secondo me!) e che quindi sulla sua fedeltà non avevo il minimo dubbio. Mangiai con più appetito e lui non è riuscito neanche ad impallidire per lo sdegno suscitato negli altri. E la cena gli andò storta. Faccio questo esempio perchè questi neonazisti dell’Isis agiscono a livello planetario non per motivi religiosi, ma per mere finalità politiche legate alla presa del potere: sì, ai capi neonazisti dell’Isis, della religione non importa un bel nulla, sono organizzati per seminare terrore, imporre stili di vita non conformi a quelli occidentali. In pratica, usano in modo folle la religione al solo fine di annientare le nostre libertà e di calpestare, loro sì, le nostre Sacre Costituzioni, veri libri laici, quindi anche religiosi, dei nostri tempi liberali e, quindi, moderni. Le Costituzioni, del resto, se solo questi mostri sapessero leggere capirebbero anche!, garantiscono sia le libertà religiose sia quelle politiche all’interno di una dialettica democratica che non prevede la violenza e che lega le persone, anzi i cittadini, meglio di qualsiasi altra atavica e anacronistica religione.

   Noi non ci riflettiamo in questi loro inutili specchietti per le allodole. Da tempo abbiamo capito che l’Isis è un mostro neonazista con tendenze panarabiche da annientare, sì, lo voglio ripetere DA ANNIENTARE!  E prima che sia troppo tardi. Lo sappia ogni Stato democratico sovrano! Sappiamo che molti neonazisti di Hamas sono passati all’Isis: forse i razzi da loro lanciati contro Israele hanno fatto guadagnare qualche centimetro quadrato di territorio fisico o mentale? O ormai è chiaro a tutti che agiscono solo perchè vogliono distruggere l’unico Stato davvero demcoratico presente in Medio Oriente? E anche se Israele non è una democrazia perfetta  (quale stato democratico al mondo invero lo è?), va detto che è sempre una democrazia e ogni azione militare, sia che venga ritenuta giusta o sbagliata, ognuno sa da dove parte e perchè essa si muove. Basta con questi mostri esaltati che usano i bambini come armi esplosive senza che nessuna persona di sinistra -o sedicente pacifista con bella faccia e ipocrita coscienza- non si vuole accorgere di questa loro violenza indecente del tutto evidente!

E allora diciamolo chiaro e tondo: NOI CHE CONOSCIAMO IL NAZISMO QUOTIDIANO, L’OMOFOBIA QUOTIDIANA, LA VIOLENZA QUOTIDIANA DELLE IDEE FASCISTE E ILLIBERALI SAPPIAMO UNA COSA SEMPLICE: questo neonazista Califfato Islamico, e altre immonde ornganizzazioni terroristiche, vuole distruggere le nostre democratiche libertà! Ecco perchè sono uscito oggi un po’ prima del solito. Ecco perchè ho comprato Il Fatto con Charlie Hebdo. Per dire che, sia con la mente sia col mio candido corpo -sì, più candido di quello di Maometto!- sono qui a vigilare sulle nostre raggiunte libertà. E so che, anche chi non la pensa come me, queste libertà non vuole affatto perdere. I frustrati devono andare in qualche clinica psichiatrica nella speranza di raggiungere il loro perduto equilibrio e non devono impinguare le neonaziste fila dell’Isis manipolate da menti lucide legate alla follia del Potere!

Giuseppe Di Salvo

GIUSEPPE DI SALVO: SUL SETTIMANALE IL MIO MANUALE PER MEGLIO CAPIRE L’ISLAM ED “EVITARE” I TERRORISTI!

SUL SETTIMANALE IL MIO MANUALE PER MEGLIO CAPIRE L’ISLAM ED “EVITARE” I TERRORISTI!

Dopo tre settimane di vancanza, ritorna nelle edicole “Il Settimanale di Bagheria”: vi troverete le mie puntuali riflessioni di geopolitica che contrastano con quelle espresse dal pentastellato Alessandro Di Battista.  Manca, alla fine, il tocco del democratico rossetto. Vi invito alla lettura e  datevene un tocco sulle labbra per sedurre meglio e per svegliare chi vuole farci apparire l’Islam come la religione del terrore. Ogni religione deve unire i popoli, anche negli amplessi espressi con ogni orientamento sessuale. Chi sgozza gli altri non è religioso: è semplicemente mostruoso e va evitato nel senso etimologico del termine. Grazie. (G.D.)

IL MIO SUPERBO ARTICOLO SULL'ISMAN CHE UNISCE!IL MIO SUPERBO ARTICOLO SULL’ISMAN CHE UNISCE!

GIUSEPPE DI SALVO: SUL SETTIMANALE LA MIA RECENSIONE DEL LIBRO “PHILOMENA” DI MARTIN SIXSMITH

SUL SETTIMANALE LA MIA RECENSIONE DEL LIBRO “PHILOMENA” DI MARTIN SIXSMITH

“Il Settimanale di Bagheria”, già in tutte le migliori e affollate edicole di Bagheria, pubblica la mia recensione del libro Philomena di Martin Sixsmith, libro da cui è stato tratto il bel film di Stephen Frears. Un libro da leggere per capire meglio il film del regista inglese. Papa Francesco ha incontrato Philomena, noi da secoli abbiamo incontrato la morale alternativa -nel volto e nelle belle vite di moltissime persone- a quella della chiesa che ha prodotto tacitate shoah: chi oggi ai giovani parla dei roghi dell’Inquisizione, per fare un esempio? La mia Nuovissima Novella, striata di vitale essenza religiosa, non ha alternative! Correte, dunque, e leggete: e diffidate da ogni clericale imitazione!

Giuseppe Di Salvo

La mia recensione del libro Philomena.

La mia recensione del libro Philomena.
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GIUSEPPE DI SALVO: SUL SETTIMANALE LE MIE “CACIOTTE DI NEVE (ALTRO CANTO DI NATALE 2013)” E NON SOLO QUELLE!

“Il Settimanale di Bagheria”, già in tutte le edicole natalizie di Bagheria, pubblica la mia nuova poesia “Caciotte di neve (Altro Canto di Natale 2013)”; nello stesso numero le motivazioni del Blog di Giuseppe Di Salvo grazie alle quali “Il Settimanale di Bagheria” è stato proclamato Nostro Personaggio dell’Anno 2013. Con una fava due piccioni natalizi dunque! Da non perdere e affrettatevi prima che non si trovi più! Grazie. (G.D.)

La mia poesia "Caciotte di neve (Altro Canto di Natale 2013).

La mia poesia “Caciotte di neve (Altro Canto di Natale 2013).
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GIUSEPPE DI SALVO: IL BLOG DI GIUSEPPE DI SALVO PROCLAMA PERSONAGGIO DELL’ANNO 2013 “IL SETTIMANALE DI BAGHERIA”.

Il Blog di Giuseppe Di Salvo proclama personaggio dell’anno 2013 “IL SETTIMANALE DI BAGHERIA”.

“Il Settimanale”, dacché esiste, ha sempre rappresentato un esempio reale di informazione civile e pluralista: degna erede del pensiero liberale e progressista che, però, non ha mai trascurato o sottovalutato i valori tradizionali che nel nostro tessuto sociale ancora oggi tanto contano. Ché anzi! Li ha sempre valorizzati al pari delle idee nuove che avanzano nella nostra società.

E’ un mezzo d’informazione che ha saputo scavare sia nei Palazzi del potere (per rendere pubblico ogni atto decisionale dei nostri amministratori, dando spazio anche a quelle che comunemente si chiamano “opposizioni”) sia negli angoli più oscuri e meno noti della nostra comunità. Quanti interventi di Giuseppe Di Salvo, per fare un solo esempio, hanno contribuito a combattere opportunamente gli aspetti mostruosi dell’omofobia?

Non solo: “Il Settimanale” ha saputo andare anche oltre il gretto “campanilismo”, aprendosi intelligentemente a tutti quegli aspetti culturali che vanno oltre gli stretti spazi geografici in cui il mezzo viene nelle edicole distribuito. E certo vanta miglia di lettori.

Forse esiste qualche luogo, e Bagheria è ovviamente uno di questi, che non risente degli aspetti politici, religiosi, culturali, sportivi che arrivano sia da ogni parte d’Italia sia da ogni città sparsa negli altri stati del mondo?

   “Il Settimanale di Bagheria” rappresenta un ottimo mezzo di resistenza democratica e la sua voce  -da tempo!-  si è saputa aggiornare portando, a sua volta, il suono della campana locale a livello planetario: infatti da mesi esso viene diffuso integralmente anche in rete, tramite posta elettroca.

Il Blog di Giuseppe Di Salvo lo ha già fatto da diversi anni, riportando sempre nelle vie di internet la notizia degli articoli di critica musicale, delle poesie, degli interventi politici, sulla scuola, delle tante recensioni da parte di Giuseppe nel Settimanale pubblicati. E lo si è fatto anche attraverso Facebook.  Si tratta di un Blog, quello di Giuseppe Di Salvo, che ha superato oltre 1.100.000 contatti. Chi si è accorto di questo significativo evento a Bagheria se non “Il Settimanale” dandone in bella evidenza la notizia mesi addietro?

Noi esprimiamo il nostro apprezzamento al Direttore Michele Manna, agli amici redattori Giuseppe Fumia e Lorenzo Rizzo…: per citare gli amici con cui abbiamo un più diretto contatto; ma esprimiamo immensa gratitudine a tutte le altre persone, donne e uomini, che collaborano col prezioso Settimanale.

Questo mezzo d’informazione cartaceo sa di “sartoria dell’informazione” con connotazioni artigianali: si nutre di quella stessa precarietà che avevano le “mastre” di un tempo. Ma dimostra di essere un prezioso piccolo laboratorio all’interno del quale tutti conoscono l’arte di saper tessere e cucire con passione. E, talvolta, anche ricamare. E vi si trova tanta umiltà e niente “sinistra” boria: caratteristiche dell’antimafia partitocratica vera contro ogni forma di arroganza o pomposità intellettuale. Nessuno si sente di stare su un piedistallo distante dai cittadini.

Fra pochi giorni sapremo chi sono I BAGHERESI DELL’ANNO 2013 attraverso un mirabile “referendum-inchiesta” lanciato ad ottobre dal Settimanale.

Ma il Blog di Giuseppe Di Salvo sa già che il vero PERSONAGGIO BAGHERESE DELL’ANNO 2013 è senza alcun dubbio IL SETTIMANALE DI BAGHERIA!

E TANTI AUGURI PER IL LAVORO FUTURO! Un tempo le “mastre” regalavano il panettone alle loro dipendenti. Noi festeggeremo l’evento al Bar.  Ci basta un semplice caffè.

Giuseppe Di Salvo

Salvatore Di Salvo

Salvuccio Incandela

Enza Ventimiglia

 

"IL SETTIMANALE DI BAGHERIA", NOSTRO PERSONAGGIO DELL'ANNO 2013!

“IL SETTIMANALE DI BAGHERIA”, NOSTRO PERSONAGGIO DELL’ANNO 2013!
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