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Archivio per la categoria ‘LGBTIQ’

FRANCO LO VECCHIO: RENCONTRE à MONREALE!

SALUTO DI FRANCO LO VECCHIO
Rencontre à Monreale (Palermo) – 28/12/2016 Pranzo tra quelli che Giuseppe Di Salvo, fondatore del FUORI! di Palermo, ha definito “Pionieri”. Quanti decenni sono passati…, ma rivedere vecchi e cari amici, vecchi e cari compagni di viaggio è un’emozione immensa. Grazie Gino Campanella, Giuseppe IlBlog Giuseppe Di Salvo, Massimona Milani, Salvatore Scardina, Vincenzo Scimonelli e ai nostri due ospiti Marcello Kairos Pupella e Lorenzo Canale, ma anche a mio cugino Mimmo che ha scattato qualche foto e mi ha fatto compagnia.
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LORENZO CANALE: I PIONIERI DEL MOVIMENTO LGBTI “IN LIBERA USCITA”!

28 Dicembre 2016 – Monreale
I Pionieri del movimento LGBTI di Palermo “in libera uscita”
Oggi ho avuto il grande onore – e prima ancora il grande piacere – di poter assistere ad un emozionante incontro: Salvatore Scardina, Giuseppe Di Salvo, Gino Campanella, Massimo Milani ed Enzo Scimonelli hanno incontrato, dopo decenni, Franco Lo Vecchio di passaggio in Sicilia per le vacanze d’inverno. Con loro l’amico Mimmo. Per me, tra l’altro, oggi è stato il primo incontro con Lo Vecchio, persona con cui tanto ho dialogato e con cui tanto mi sono confrontato in merito ad alcuni passaggi storici della comunità LGBTI e non solo di quelli.
Io entusiasta e curioso intruso ascoltavo e godevo delle loro esperienze. Io presente perché, per singolari casi della vita, alcuni dei fondatori del “Fuori!” di Palermo (1976) e della prima Arci-Gay d’Italia (1981, quella rigorosamente con l’amato e odiato trattino), hanno deciso di rivedersi presso la Taverna del Pavone del mio amore Marcello, con la richiesta golosa di una braciola casareccia al sugo, domanda nata casualmente da un post di Di Salvo che, tra apprezzamenti e boutade, divenne l’input per un pranzo assieme :-)
L’emozione ha fatto spazio, praticamente da subito, al divertimento: aneddoti di alta politica e di prassi reale nel confrontarsi con chi doveva essere interlocutore politico, battaglie viste con l’occhio della distanza e dell’ironia, episodi di vita quotidiana di comunità, passi lenti e veloci slanci, crescite. Alcuni fatti erano a me già noti, altri ancora sconosciuti, come quella della denuncia presentata nel 1980, tra la sorpresa, le facce scandalizzate, lo sbigottimento degli agenti presenti in questura, contro Karol Wojty?a “in arte Giovanni Paolo II” (come fecero scrivere nella denuncia) per aver dato alle persone omosessuali la definizione di moralmente disonesti.
Un pranzo conviviale, goliardico, spensierato in cui si facevano spazio, tra le risate e i ricordi, belle riflessioni di chi ha fatto, ha dato, fa e dà.
Alla fine, dopo l’antipasto rustico, la braciola casereccia e i dessert, un’altra sorpresa: direttamente portate da Lo Vecchio e da Totò dalla loro Sambuca di Sicilia, un vassoio di “Minni di vergini” (seni di vergine), il tipico dolce sambuchese di bontà indescrivibile.
Per quanto io abbia avuto modo di incontrare tanti nostri padri e tante nostre madri, per quanto io abbia avuto modo di parlare, intervistare, riflettere con quasi tutti e tutte loro, mai dimenticherò l’esperienza di oggi: ritrovarmi con la storia, tra la storia, interagente con la storia. E solo i grandi, chi è sicuro di ciò che ha dato, di ciò che ha donato agli altri, ha la capacità di rapportarsi al pari con chi ha sete di sapere e di apprendere, anche attraverso le sincere risate di questo giorno.
Grazie.
Lorenzo.
(foto composta partendo da foto di Marcello Pupella che ringrazio)

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GIUSEPPE DI SALVO: MONICA CIRINNA’, NOSTRO PERSONAGGIO DELL’ANNO 2016

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GIUSEPPE DI SALVO: MONICA CIRINNA’, NOSTRO PERSONAGGIO DELL’ANNO 2016

Occorre ricordare un dato politico assai semplice: dopo le grandi riforme civili degli anni Settanta e Ottanta (Divorzio, Aborto, Diritto di famiglia, eliminazione dal congedo dell’articolo 28, legge sul cambiamento di sesso anatomico…), riforme che videro in prima linea, fra gli altri, i Radicali di Marco Pannella e di Adele Faccio, la nostra Italietta, anche quella di Prodi, Monti, Bonino, si era perfettamente addormentata.
Noi non abbiamo mai amato le politiche liberiste e filo-banchieri degli ultimi governi e del Governo Renzi; e abbiamo pure, in modo assai convinto, votato NO al Referendum sulle riforme costituzionali. E proprio qui, a Bagheria, il NO ha trionfato col 75% di consensi: un vero e proprio plebiscito. Ma sul “Divorzio breve” e sulla legge n. 76 abbiamo apprezzato, alfine, la strategia politica dello stesso Renzi perché queste tardive riforme venissero attuate. L’Italia è arrivata persino dopo la Grecia. Ma è arrivata grazie anche alla determinazione della senatrice Monica Cirinnà: ed è proprio MONICA CIRINNA’ IL NOSTRO PERSONAGGIO DELL’ANNO 2016 DEL “BLOG GIUSEPPE DI SALVO”.
La Legge n. 76 è entrata in vigore il 5 giugno 2016, da oltre sei mesi. Nella Legge non c’è, purtroppo, come inizialmente era previsto, l’adozione dei figli del partner. Il Movimento Cinque Stelle ha le sue colpe politiche per l’impietoso caracollare di posizioni espresse nei due rami del Parlamento dai loro portavoce, voci mutevoli e schizofrenicamente incoerenti; mancanza di lealtà e tradimenti a danno dei gay sferzati nelle ultime ore pur di andare contro il PD e in cerca di chissà quali retrogradi consensi; il Movimento Cinque Stelle spesso confonde la machiavellica “realtà effettuale”; in questo caso, il Governo Renzi è stato molto più abile: abbiamo ora una Legge sulle Unioni Gay che non è certo il “Matrimonio egualitario”, ma è una legge che ha già unito centinaia di coppie in tutta Italia. Una unione si è registrata anche a Bagheria. Non era presente il sindaco Patrizio Cinque? Ha delegato un altro amministratore. L’ha applicata. Nulla da dire. Forse sono per forza i sindaci a celebrare i matrimoni etero? Noi apprezziamo tanto Leoluca Orlando, sindaco di Palermo. E ci interessa che la Legge venga applicata in tutti i comuni. Prima o poi anche Patrizio Cinque troverà il tempo per farlo e farà più clamore della riapertura di Villa Cattolica: un’Unione gay ha lo stesso valore culturale e iniziatico di qualsiasi altro rito, forse di più, visto che i protagonisti sono persone umane in carne ed ossa e non tele di prestigio legate soprattutto al nostro concittadino Renato Guttuso.
Noi siamo grati a tutte le forze politiche che la Legge Monica Cirinnà hanno votato: Sinistra Italiana (già SEL) compresa. Ai Pentastellati, da decine di miglia di gay alle ultime elezioni politiche votati, sottoscritto compreso, diciamo che le loro oscillazioni politiche al riguardo non ci sono piaciute. Comprendiamo anche il loro silenzio sulle piazze relativo a questo argomento. Sappiano che noi abbiamo orecchie per ascoltare anche le omissioni, bocche per parlare, mani per votare: e ce ne ricorderemo al momento del voto politico che, con qualsiasi legge elettorale, prima o poi, ci sarà. Vedremo chi avrà nel suo programma il “Matrimonio egualitario”. Intanto la Legge Cirinnà c’è. I Diritti Civili devono rinnovare l’opinione pubblica e il volgare comune sentire. Noi, gay e non, ci siamo pure: e, sono certo, come sempre, sappiamo fare tendenza! Viva l’impegno di Monica Cirinnà. E questo nostro apprezzamento per la senatrice del PD vale molto di più perché esso viene da chi non ha votato PD!!!
Bagheria, 26 dicembre 2016
Giuseppe Di Salvo
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GIUSEPPE DI SALVO: ARTICOLO DI LORENZO CANALE SUL 40° ANNIVERSARIO DEL FUORI! DI PALERMO!

40° ANNIVERSARIO DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO: “IL SETTIMANALE DI BAGHERIA” RACCONTA IL GRANDE SUCCESSO AVUTO DALLA MANIFESTAZIONE CON UN DETTAGLIATO ARTICOLO DI LORENZO CANALE. IL TUTTO AVVIENE MENTRE L’OMOFOBO CASTRO MUORE!
“Il Settimanale di Bagheria”, già in tutte le più illuminate edicole della città dei Mostri, pubblica una dettagliata e veritiera cronaca di quanto è successo in occasione dei festeggiamenti del 40° anniversario della nascita del FUORI! di Palermo, festeggiamenti politici celebrati sabato 19 novembre 2016 a Palermo da Arci Gay e Palermo Pride 2016. L’articolo è di Lorenzo Canale: la Dea Silvia non può fare tutto! Un trionfo con risonanze mediatiche di rilievo. Questo numero del “Settimanale” è da incorniciare a futura memoria. E accade anche che, nel frattempo, muore Fidel Castro. Ma vivrà nei nostri cuori un altro grande cubano: JOSE’ LEZAMA LIMA E IL SUO “PARADISO”! E va ricordato che, quando è nato il sottoscritto, è morto Stalin (1953). Gli eventi a me legati portano fortuna alla comunità LGBTI! Sono stato sempre un buon antidoto per i sessuofobi e gli omofobi! Sono sicuro che né Stalin, né Castro saranno da me incontrati in Paradiso. Io lo conosco già: Iddio, a grandi tratti, me lo ha mostrato su questa Divina Terra!
Giuseppe Di Salvo

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GIUSEPPE DI SALVO: FUORI! A PALERMO IL 19 NOVEMBRE 2016, PIAZZA CASTELNUOVO N° 13. ORE 16:15! SCALPORE!

IL FUORI! DI PALERMO HA CERTAMENTE FATTO LA STORIA. SI E’ TRATTATO DI UN POLITICO CANTO RARO. GLI EPIGONI POTEVANO SEMPLICEMENTE STUDIARLO. CHI HA MAI POTUTO CANCELLARE LA CALLAS? IL 19 NOVEMBRE 2016 ALLA “BOTTEGA DEI SAPERI” IL SAPORE DI ALTRI TUONI!

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GIUSEPPE DI SALVO: LA MEMORIA, GLI SMEMORATI, I GAY, PALERMO E GLI ARRUSI DIROMPENTI NEL REGNO DELLE DUE SICILIE!

LA MEMORIA, GLI SMEMORATI, I GAY, PALERMO E GLI ARRUSI DIROMPENTI NEL REGNO DELLE DUE SICILIE!
Sabato 19 Novembre 2016, dalle 16:15, a Palermo, presso la Bottega dei sapori e dei saperi della legalitá, in Piazza Castelnuovo 13, Arcigay Palermo e il Palermo Pride 2016, per celebrare i 40 anni del “Fuori!” di Palermo, la prima associazione di liberazione sessuale cittadina, organizzano un incontro dal titolo “Il Fuori di Palermo. 40 anni. L’inizio del movimento gay in cittá, la lezione, il metodo.” Interverranno Mirko Pace, Massimo Milani, Giuseppe Di Salvo, Salvatore Scardina e arriveranno belle testimonianze da tante parti d’Italia. CHI NON E’ ABITUATO ALLO SCALPORE POLITICO NON PUO’ MANCARE!!!
Giuseppe Di Salvo

foto di IlBlog Giuseppe Di Salvo.
foto di IlBlog Giuseppe Di Salvo.
foto di IlBlog Giuseppe Di Salvo.
foto di IlBlog Giuseppe Di Salvo.
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GIUSEPPE DI SALVO: FUORI! A PALERMO, 40 ANNI DOPO: ARCI GAY E PALERMO PRIDE 2016 RICORDANO LO STORICO EVENTO!!! NON SI PUO’ MANCARE!

13 Novembre 2016 1 commento

FUORI! A PALERMO: QUARANT’ ANNI FA NASCEVA IL FUORI! DI PALERMO, PRIMO MOVIMENTO DI LIBERAZIONE OMOSESSUALE DI GRANDE RILIEVO NEL REGNO DELLE DUE SICILIE. SABATO 19 NOVEMBRE 2016 L’ARCI GAY E IL PALERMO PRIDE 2016 RICORDANO IL RIVOLUZIONARIO EVENTO. PIAZZA CASTELNUOVO, N° 13, PALERMO: DALLE ORE 16:15. PRESSO “BOTTEGA DEI SAPORI E DEI SAPERI DELLA LEGALITA’ DI LIBERA”. CHI VUOLE CONOSCERE SE STESSA/O NON PUO’ MANCARE! GRAZIE INFINITE A LORENZO CANALE!

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GIUSEPPE DI SALVO: “IL SETTIMANALE DI BAGHERIA” PUBBLICA IL CAPITOLO VENTESIMO (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO

“IL SETTIMANALE DI BAGHERIA” PUBBLICA IL CAPITOLO VENTESIMO (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO
“Il Settimanale di Bagheria”, già in vendita in tutte le più illuminate edicole della città dei mostri di pietra e non solo!, pubblica il Capitolo XX (Libro Terzo) della Gloriosa Storia del FUORI! di Palermo. Con questo Capitolo si chiude il Libro Terzo. Tutti i capitoli sono presenti nel mio sito TISCALI. Sono negli archivi de “Il Settimanale” di Bagheria. Sono su FACEBOOK. Si aspetta solo un audace editore e si otterrà un libro assai utile ai riceratori seri che vogliano raccontare in modo davvero scientifico la Storia del Movimento Gay in Italia e, soprattutto, in Sicilia o nel Regno delle Due Sicilie. Presentatevi in edicola e riceverete i germogli che prolungano qualsiasi vita. Grazie! Col Libro Quarto ci sarà tanto altro scalpore! Ma occorre aspettare alcuni mesi.

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GIUSEPPE DI SALVO: SUL “SETTIMANALE DI BAGHERIA” IL CAPITOLO DICIOTTESIMO (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO

SUL “SETTIMANALE DI BAGHERIA” IL CAPITOLO DICIOTTESIMO (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO
“Il Settimanale di Bagheria”, che sempre arricchisce le prestigiose edicole di Bagheria, pubblica il Capitolo Diciottesimo (Libro Terzo) della Gloriosa Storia del FUORI! di Palermo e sta andando a ruba. Vi si narra delle leggi sovietiche antigay e dell’ipocrisia del PCI di Berlinguer innanzi alla questione omosessuale alla fine degli anni Settanta. I veri democratici non possono perdersi questa dirompente narrazione. Si tratta di testi che vi sorreggono nell’arte di amare e in quella di essere amati: i veri amori passano dall’arte di amare gay. In edicola, dunque, anche senza rossetto! Questa conoscenza vi darà il corretto colore: sulle labbra e altrove.
Giuseppe Di Salvo

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GIUSEPPE DI SALVO: SUL “SETTIMANALE DI BAGHERIA” IL SEDICESIMO CAPITOLO (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO: ANDATO A RUBA!

Nessun testo alternativo automatico disponibile.SUL “SETTIMANALE DI BAGHERIA” IL XVI CAPITOLO (LIBRO TERZO) DELLA GLORIOSA STORIA DEL FUORI! DI PALERMO: TUTTE LE COPIE VENDUTE!
Proprio nel settembre 1976, cioè 40 anni fa, nasceva il FUORI! di Palermo: era il primo Movimento di Liberazione Omosessuale di rilievo nel Regno delle Due Sicilie. Si riuniva nella sede del Partito Radicale in Vicolo Castelnuovo, n° 17 del capoluogo siciliano.
“Il Settimanale di Bagheria”, dopo la pausa estiva, riprende la pubblicazione dei Capitoli di questa singolare storia dal sottoscritto vissuta e raccontata in prima persona in Capitoli davvero avvincenti. Il XVI Capitolo del Libro Terzo è nel numero 702 del Settimanale uscito giovedì scorso ed è, anche per la presenza di altri interessanti testi, andato a ruba. Un ottimo modo per rievocare eventi storici di 40 anni addietro, patrimonio di lotte che non può mancare nell’albo della conoscenza storica per chi davvero vuole approfondire come sono andate le lotte di liberazione dei primi pionieri siciliani di Bagheria, Palermo e dintorni.
Giuseppe Di Salvo